giovedì 12 luglio 2012

Non illudiamoci, andranno avanti per la loro strada


Morgan Stanley, una delle banche d’investimento maggiori del mondo, ha prodotto uno studio (definito alla fonte, in inglese, crude, ovverossia grezzo, che lascio a voi interpretare e valutare) dal quale sembrerebbe che le banche coinvolte nella manipolazione di Libor, Euribor e altri tassi potrebbero subire un costo di qualche decina di miliardi di dollari per il loro comportamento “esemplare”.
Buona stampa.
Se fossi incline all’ottimismo, e per natura non lo sono affatto, potrei anche pensare che questo caso potrebbe stimolare un ravvedimento sia tra i banchieri sia tra i politici, questi ultimi assai poco inclini a mettere paletti di adeguata dimensione all’agire di quelli. Vedremo, anche se non è il caso di farsi troppe illusioni.
Una notizia da Milano, dal tribunale di Milano per la precisione: il Pubblico Ministero del processo in cui Formigoni è imputato di diffamazione ha chiesto, per il Presidente della Lombardia, un anno di carcere senza attenuanti generiche. Siccome sapete già quanto apprezzi Formigoni, lascio che sia l’ottimo Luigi Ferrarella, del Corriere della Sera, a spiegare la questione, così non mi si accuserà di avere un occhio di riguardo per il Celeste (sempre più grigio e sbiadito). Questo il link: http://milano.corriere.it/milano/notizie/politica/12_luglio_12/pm-chiedono-un-anno-di-carcere-per-formigoni-201975458828.shtml.
Buona stampa.
Per la precisione, Ferrarella fa parte del gruppo di giornalisti che Formigoni, dimostrando maniere impeccabili, aveva pensato bene di ingiuriare quando cominciarono a informare gli italiani delle famose vacanze di gruppo (che ancora, per quel che ne sappiamo, tanto di gruppo non erano, nel senso che i rimborsi a Daccò non sono ancora stati provati da Formigoni).
Naturalmente è inutile illudersi che il Presidente della Lombardia tolga il disturbo e si ritiri in un convento, magari ai Caraibi. Adesso che, con la ridiscesa in campo di Berlusconi, non può più neppure illudersi di competere nelle primarie del PDL, figuriamoci se toglie il sedere dalla poltrona… Possiamo soltanto sperare nel buon senso dei lombardi al prossimo turno elettorale. Prima, perché no?, possiamo fare affidamento sulla lealtà della Lega…
Intanto proviamo a sorridere con questo video dedicato dalla Sora Cesira al Grigio (o Griso?).


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