venerdì 7 dicembre 2012

Non lo getteranno mai, sono lacchè


Sulla stampa internazionale si possono raccogliere i primi frutti della volontà di Berlusconi di tornare alla guida del paese e di porre fine al Governo Monti.
Tutti i valletti che oggi si spellano le mani felici del ritorno del padrone farebbero meglio a leggere quello che scrivono di noi diversi giornali un po’ più autorevoli de Il Giornale o di altre testate appartenenti al proprietario del Partito dei Lacchè.
Buona stampa. Concreto e misurato, ma punge. L’ironia, garbata, si coglie in vari passaggi.
Usa un tono abbastanza diverso El Pais, con un articolo che appare non soltanto critico nei confronti dell’intera carriera politica di Berlusconi e delle sue ultime decisioni, ma anche delle persone che ha attorno.
Buona stampa.
The Economist non è mai stato tenero con Berlusconi. In quest’occasione usa il fioretto, anche se non nasconde nulla e, con sintesi esemplare, ritrae la situazione del nostro paese. Beh… forse non ha proprio usato il fioretto, la foto di Berlusconi dice più di mille parole (mi ripeto: un tizio decrepito, il cui aspetto farebbe apparire affascinante anche il ritratto di Dorian Gray). Il link all’articolo è questo: http://www.economist.com/blogs/charlemagne/2012/12/italian-politics-0.
Buona stampa.
I quotidiani francesi non offrono articoli accessibili gratuitamente, quindi non posso segnalarvi pezzi da Le Monde o Le Figaro. L’edizione on line del settimanale L’Express è ferma al 2 dicembre…
La mia conoscenza delle lingue, peraltro modesta, finisce qui.
Tornando all’inglese, ecco The Daily Beast-Newsweek, il cui titolo dice molto su come la vedono. Oltre al titolo, però, c’è un articolo scritto bene e ricco di dettagli: http://www.thedailybeast.com/articles/2012/12/06/silvio-berlusconi-the-joker-is-back.html.
Buona stampa.
Ultimo, ma non ultimo, il Financial Times, quello che, mi pare, pone la questione nel modo più diretto, preciso e duro: http://www.ft.com/intl/cms/s/0/738a3162-3fc3-11e2-9f71-00144feabdc0.html#axzz2EOFotLpt.
Buona stampa. Anzi di più, tant’è che non posso evitare di riportare questa frase, dalla quale si capisce come si debba giudicare Berlusconi:
If Mr Berlusconi had any shame, he would stop playing with his country’s present to protect his political future. Unfortunately, as his life has shown, Il Cavaliere does not do contrition. Last year, he took Italy to the brink of collapse. He would make no scruples about doing it again.
Semplicemente perfetta, definitiva, inappellabile.

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