lunedì 16 aprile 2012

Viaggi di gruppo


Un post veloce su Roberto Formigoni. Questa mattina il Corriere della Sera ha pubblicato un lungo articolo di Ferrarella e Guastella (http://www.corriere.it/cronache/12_aprile_16/ferrarella-quei-viaggi-pagati-da-dacco_f2650248-8789-11e1-99d7-92f741eee01c.shtml). Non anticipo nulla sul contenuto, leggete e fatevi la vostra opinione. Io la mia me la sono fatta.
Buona stampa.
Formigoni ha ritenuto di rispondere nel corso di un incontro con i giornalisti. Per ragioni d’imparzialità, vi rimando al resoconto della Stampa (http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/450334/).
Buona stampa.
Mi aspetterei che, di questi tempi, il Governatore della Lombardia, anziché fare battute su giornalisti a suo dire “sfigati”, si preoccupasse maggiormente del genere di persone che gli stanno accanto, a cominciare dai consiglieri e dagli assessori regionali. Tra l’altro, un giornalista, come la maggior parte dei comuni cittadini, è per definizione uno sfigato al cospetto di personaggi che ricevono mensilmente somme che alcuni di noi ricevono a malapena in un anno.
Non vedo, nelle parole di Formigoni, niente che smentisca in maniera convincente il contenuto dell’articolo del Corriere. Oltre alle solite minacce di querele e all'ironia non riuscita da uomo arrogante e privo di senso dell’umorismo, ci sono poche, vagamente surreali e un po’ balorde, considerazioni sui viaggi di gruppo. E il fatto che Formigoni conosce da trent’anni il Signor Daccò, con il quale ha fatto dei casuali viaggi di gruppo, venendo fotografato a bordo del suo yacht (di Daccò).
Mah…

Nessun commento:

Posta un commento