martedì 28 febbraio 2012

Anche oggi nulla di buono


Il modo in cui Vladimir Putin conduce la campagna elettorale per la presidenza della Russia, come ho già sottolineato, mi piace poco e sarei bel lieto se i suoi concittadini riuscissero a pensionarlo. Sarà utopistico, ma non sarei affatto scontento se, nel 2012, si smettesse di alimentare il nazionalismo e di riproporre schemi di politica internazionale che fanno crescere la tensione e accentuano i rischi di conflitti.
E che, soprattutto, favoriscono la sopravvivenza di regimi antidemocratici e corrotti.
Delle convinzioni di Putin parla il Financial Times in un bel pezzo che, tra l’altro, aggiunge una nota di ulteriore preoccupazione là dove sottolinea come, anche se l’opposizione a Putin ha raggiunto dimensioni considerevoli e inattese, in termini di politica estera non esiste grande distanza tra l’uomo forte russo e i candidati alternativi (http://www.ft.com/intl/cms/s/0/4bce88ec-615e-11e1-94fa-00144feabdc0.html#axzz1nbzuU0Ju).
Buona stampa.
Venendo alle vicende italiane, non posso evitare di indicarvi l’articolo odierno del Bobtail: finché in Italia ci saranno persone senza vergogna come quelle che descrive Stella, le nostre Università occuperanno inevitabilmente le posizioni più basse di tutte le classifiche elaborate a livello internazionale. Ecco il link: http://www.corriere.it/cronache/12_febbraio_28/carriera-primario-manichini-giacomo-frati-stella_4f7bc0ce-61d4-11e1-9e7f-339fb1d47269.shtml.
Buona stampa.
Chiuderei con un’altra notizia di casa nostra che, purtroppo, conferma che c’è ancora tanto da fare per rimettere in piedi l’Italia. Non ne posso più di politici che, quando parlano, sembrano preoccuparsi soltanto di trovare spazio sui giornali e non di fare considerazioni sensate sui veri problemi del Paese. E non ne posso più anche di quotidiani che, anziché agire così da scoraggiare questi atteggiamenti, finiscono per alimentarli. Se nessuno desse conto di certe sparate, forse le sparate cesserebbero. E, in ogni caso, il nostro fegato verrebbe risparmiato… Un esempio per tutti da Libero di ieri: http://www.liberoquotidiano.it/news/945051/Stracquadanio-L-Italia-ha-5-milioni-di-obesi-ecco-perch%C3%A9-la-crisi-non-ci-far%C3%A0-far-la-fame.html.
Mala stampa.

1 commento:

  1. ciao Roberto, leggo in treno il blog e mi piace quello che dici dei giornali che danno spazio a nullità totali
    Basta vedere il discorso di Stracquadanio sull'obedità, fantascienza pura. In USA i poveri sono obesi e i ricchi sono magri, basta girare per la strada. ciao Marco

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