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mercoledì 30 maggio 2018

Dopo 63 giorni lavorativi


In questa estenuante crisi politica, che dura ormai da quasi tre mesi, abbiamo mostrato al mondo, peraltro assai poco interessato alla questione, quanto sia modesta la qualità della nostra classe dirigente. Verrebbe da dire che è adeguata alla popolazione, ma forse non è necessariamente così. 

lunedì 17 ottobre 2016

Le tasse non sono bellissime, ma...

Gli editoriali di Angelo Panebianco, in generale, mi sembrano piuttosto convincenti. Quello di oggi (http://www.corriere.it/opinioni/16_ottobre_17/illusione-salvare-confini-03798f2c-93ce-11e6-b6f7-636834b27d39.shtml#), però, mi convince poco. Non esprimo un giudizio, perché in sé l’articolo è ben scritto e sostiene tesi condivisibili, cui, tuttavia, pare mancare la componente del realismo (che, per onestà, anche Panebianco ammette in parte). Pensare di ridisegnare i confini di un bel pezzo di Medio Oriente e di Nord Africa in base ad accordi tra grandi potenze e potenze regionali, francamente, mi sembra azzardato.

lunedì 5 settembre 2016

Se non possono dire "whatever it takes", tacciano. O parlino meno

Non ho pubblicato nulla per oltre una settimana, un tempo abbastanza lungo rispetto alle mie abitudini. Gli argomenti non sono mancati in questi giorni, quello che stentava a venire era lo stimolo giusto, quella scintilla che, certamente è un’illusione, mi aiuta a scrivere testi interessanti e utili.
Nella cartella delle bozze si sono accumulati alcuni file che, forse, verranno buoni in futuro, soprattutto perché riguardano argomenti non abituali per me.

lunedì 1 agosto 2016

Il tempo, qualche volta, è fiducia, non solo denaro

Nelle umane cose il tempo riveste quasi sempre un ruolo cruciale. Sia “in quanto” che “quando” sono determinanti del successo o dell’insuccesso, del raggiungimento degli obiettivi sperati o dell’impossibilità assoluta di ottenerli.

lunedì 23 maggio 2016

Malattie non curate

Da alcuni mesi, negli editoriali sul Corriere della Sera, Ernesto Galli della Loggia ci offre una visione di alcuni mali istituzionali dell’Italia, di quelle situazioni di natura, origine e gravità diverse che rendono sempre più fragile e incerto il nostro Stato di diritto.

mercoledì 18 maggio 2016

Una vittoria da non sprecare

Non si può negare che Renzi e Padoan abbiano ottenuto un successo garantendosi la concessione, da parte della Commissione Europea, di maggior flessibilità nei conti pubblici per quest’anno.

domenica 13 dicembre 2015

Chi è causa del suo mal... 2° tempo

Riallacciamo il filo interrotto mercoledì e torniamo a parlare di banche. E’ l’argomento del giorno, purtroppo anche perché c’è stato il suicidio di Luigino D’Angelo, un fatto tragico che, tuttavia, non dovrebbe interferire con una corretta valutazione della vicenda, soprattutto se la si vuole collocare, com’è necessario, al giusto posto nel quadro delle relazioni assai opache tra politica e mondo bancario. E anche se si vuole comprendere e valutare in modo corretto il comportamento delle autorità italiane, dal governo agli enti tenuti a controllare l’agire delle banche e, più in generale, quello degli emittenti titoli di credito e azioni.

martedì 10 novembre 2015

Uno dopo l'altro se ne vanno tutti...

La notizia del giorno, per quel che riguarda l’Italia politica, non è inattesa, al contrario: da molto tempo si parlava delle possibili dimissioni di Roberto Perotti da co-commissario alla revisione della spesa pubblica. Le dimissioni sono arrivate e, purtroppo, mi sembrano l’ennesimo segnale negativo riguardo alle reali intenzioni di Renzi rispetto a uno dei problemi più gravi dell’economia italiana.

giovedì 22 ottobre 2015

Queste non sono le cose che piacciono a me

Come forse saprete, il Governatore di Banca d’Italia, Ignazio Visco, è indagato in relazione al commissariaménto della Banca Popolare di Spoleto. Su Il Sole 24 Ore di ieri c’erano alcuni articoli che schieravano il quotidiano a fianco di Visco, difendendone senza incertezze l’operato. 

martedì 15 settembre 2015

Forever it takes

Il titolo non è farina del mio sacco. Sono parole di un economista, Alberto Gallo di Royal Bank of Scotland, che ha voluto parafrasare quelle famose impiegate da Mario Draghi nel 2012 per descrivere l’impegno della Bce nella difesa dell’euro: whatever it takes.

martedì 16 giugno 2015

Perché gli interessa tanto la Cassa?


A quanto pare si avvicina il momento del ricambio dei vertici di Cassa Depositi e Prestiti (CDP). La notizia la riportano tutti i quotidiani, alcuni dei quali danno anche spazio ai risultati del bilancio dell’esercizio 2014 di CDP, in cui si possono cogliere alcune significative variazioni rispetto al passato.