Visualizzazione post con etichetta Adriana Cerretelli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Adriana Cerretelli. Mostra tutti i post

martedì 24 maggio 2016

Una vittoria che non procura sollievo

Il voto per l’elezione del Presidente della Repubblica in Austria ha, comprensibilmente, attirato l’attenzione di tutti i mezzi d’informazione e provocato reazioni da parte di osservatori e politici, in Italia come altrove.

giovedì 17 dicembre 2015

You can fool all the people...

Il tema del giorno, se volessi essere scontato, sarebbe l’aumento dei tassi da parte della Federal Reserve Bank. Un evento che, ripeto, considero scontato, poiché non sarebbe stato possibile per Mrs. Yellen e gli altri membri del Federal Open Market Committee (http://www.federalreserve.gov/monetarypolicy/fomc.htm) rinviare ancora una volta una manovra indispensabile più per riaffermare il proprio ruolo e la propria autonomia decisionale che per modificare realmente la politica monetaria corrente degli USA. 

mercoledì 9 dicembre 2015

La Porta Santa della Cultura

E’ ancora l’8 dicembre mentre comincio a scrivere, ma finirò sicuramente nel nuovo giorno e questo post porterà la data di domani.
Oggi ho potuto, dopo qualche settimana in cui non sono riuscito a farlo, dedicare tempo alla lettura dei quotidiani come mi piacerebbe fare sempre. E ho ho trovato molte cose interessanti, in particolare su Il Sole 24 Ore, che infatti sarà il solo giornale da cui vi proporrò articoli da leggere, cui aggiungerò pochissimo di mio.

mercoledì 2 dicembre 2015

Gufi? Loro almeno volano...

La crescita dell’economia italiana, che è già insufficiente a raggiungere gli obiettivi di occupazione e di riduzione del debito persino nei valori previsti dal governo, risulta più bassa di un decimo di punto percentuale. Un’inezia, non c’è che dire, ma pur sempre oltre il 10% in meno di quanto stimato dal Ministero dell’Economia nelle sue valutazioni.

giovedì 15 ottobre 2015

Cosa vuol dire rappresentare una collettività?


Dopo la breve vacanza, torniamo a farci del male… Colpa dei miei amici blogger che scrivono poco e mi costringono a occuparmi d’Italia e anche di Europa, argomenti dai quali non riesco certo a trarre motivi di divertimento.

venerdì 25 settembre 2015

Quanta Italia c'è in un'auto Volkswagen?

Lo scandalo della Volkswagen, secondo la maggior parte dei commentatori, mette in crisi il sistema industriale della Germania perché ne indebolisce le fondamenta e le relazioni politiche e sociali che lo hanno governato dal 1945 e, a livello internazionale, pone in discussione la leadership tedesca in Europa. Il tutto accompagnato, quasi certamente, da un calo delle vendite dei produttori di auto tedeschi e, conseguentemente, un rallentamento dell’economia del Paese che si tradurrà a sua volta in un indebolimento della già fragile crescita europea, fortemente dipendente dai successi commerciali della maggiore potenza continentale.

lunedì 29 giugno 2015

Lezioni sbagliate


Nel settembre del 2008, forse perché il governo americano non s’impegnò fino in fondo, la banca d’investimento Lehman Brothers, anziché essere assorbita dall’inglese Barclays Bank, finì in bancarotta. Fu l’evento che scatenò la crisi finanziaria ed economica (le cui origini risalivano all’anno precedente) di cui stiamo ancora pagando l’altissimo prezzo. A ben vedere, come dimostra la dimensione dei pagamenti via via effettuati ai creditori di Lehman dal fallimento, l’istituto americano sarebbe forse riuscito a sopravvivere. Questa considerazione, tuttavia, rientra nella definizione di “senno del poi”, perciò ha un valore modesto.

martedì 9 giugno 2015

Non sarà impresentabile, ma certo maDelucato (copyright Gramellini)


Partiamo dall’Italia, in particolare dalla Campania, dove il nuovo Presidente, De Luca, sembrerebbe aver deciso di pagare il conto a una parte dei suoi elettori. Ve lo faccio raccontare da Massimo Gramellini nel Buongiorno di oggi: http://www.lastampa.it/2015/06/09/cultura/opinioni/buongiorno/il-madelucato-W9lBB0dosTN21zrPglf7mN/pagina.html.
Buona stampa. Meglio non aggiungere nulla.

martedì 26 maggio 2015

L'Europa dell'incertezza


Il sito LaVoce.info riferisce di una proposta di legge presentata al Senato che mirerebbe, in apparenza, a replicare in Italia il Freedom of Information Act in vigore negli Stati Uniti. Si tratta di una legislazione importante, che sicuramente svolge un ruolo cruciale nel garantire trasparenza nei rapporti tra la pubblica amministrazione e i cittadini americani.

mercoledì 20 maggio 2015

Una novità: truccavano le partite


Puntuale (e forse anche prevedibile) arriva l’ennesimo “Calcioscommesse”. A quanto pare riguarda la Serie B e altre serie minori, ma questo non mi sembra avere grande importanza. Un articolo per tutti, da La Stampa: http://www.lastampa.it/2015/05/20/sport/calcio/snche-la-salernitana-di-lotito-sotto-inchiesta-4nUzjdOzdpyFNOVtP47WCO/pagina.html.
Cronaca. Che certifica lo squallore in cui da anni è sprofondato lo sport italiano più amato, attorno al quale si sono andate raccogliendo figure pronte a tutto pur di arricchire, a tutti i livelli. Personaggi improbabili e grotteschi o delinquenti belli e buoni: pseudo imprenditori a loro agio nei tribunali fallimentari, mediocri calciatori trasformati in talenti per sistemare i bilanci della società e lasciati liberi di esprimere le loro misere qualità umane, arruffoni di ogni genere e membri della criminalità organizzata italiana e non.