La situazione di MPS è ancora incerta, “appesa” a una decisione del SSM della Banca Centrale Europea (https://www.bankingsupervision.europa.eu/home/html/index.en.html) che dovrebbe arrivare a ore. E’ cruciale che venga approvato il piano predisposto dalla banca senese che prevede un complesso succedersi di operazioni strettamente collegate, tutte indispensabili per liberare MPS di gran parte dei crediti deteriorati e rafforzarne il patrimonio.
Quello che succede in Italia e nel mondo, come ne parla la stampa e quel che ne penso io. Con attenzione per politica, economia e finanza.
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giovedì 28 luglio 2016
mercoledì 13 luglio 2016
Una tragedia italiana
Nel 2016 mi pare inaccettabile che si possa morire in un incidente ferroviario. Sembra impossibile che manchino o che possano non funzionare sistemi di sicurezza capaci di impedire tragedie come quella accaduta ieri in Puglia. Una tragedia che non deve essere fraintesa o, peggio, impiegata in maniera strumentale per ripetere logore e infondate valutazioni sulle regioni del Sud italiano.
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martedì 26 aprile 2016
Una soluzione che non risolve?
La nascita del Fondo Atlante, che molti salutano come potenziale risolutore dei problemi del sistema bancario italiano, a me sembra confermare quel che ho sostenuto in precedenti post, ossia che il governo guidato da Renzi ha trattato la questione dei crediti bancari in sofferenza con leggerezza, sprecando tempo nel percorrere strade senza sbocco, insistendo con ostinazione degna di miglior causa nel cercare un’approvazione impossibile da parte dell’Ue.
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giovedì 16 luglio 2015
A cosa aspira uno statista
Il Presidente degli Stati Uniti è, come si usa dire, l’uomo
più potente del mondo. Questa affermazione, senz’altro fondata se riferita alle
dimensioni della forza che, come capo militare della nazione, egli è in grado
di impiegare, appare meno convincente se valutata in relazione alla capacità di
imporre la propria visione politica attraverso provvedimenti di legge. Anche il
Presidente degli Stati Uniti, infatti, si misura con Senato e Camera dei
Rappresentanti, le cui maggioranze non sono necessariamente omogenee né
espressione del partito di estrazione del Presidente, il cui lavoro, quindi,
può risultare molto difficile e favorire in lui la propensione ad accettare
compromessi e a rinunciare ai propri obiettivi, non di rado quelli di maggior
rilievo.
venerdì 3 luglio 2015
La seconda domanda 2
Ieri avevo già iniziato a riflettere sul testo che intendevo
scrivere, quando, ad altri impegni, se n’è aggiunto uno imprevisto. Nel primo
pomeriggio, parcheggiando la macchina nel cortile, ho visto un piccolo di rondine
moribondo. Incapace di volare e di muoversi, era sfinito dal caldo, disidratato
e affamato.
lunedì 16 marzo 2015
Una lotta di facciata
Sembra quasi una beffarda combinazione che, nel giorno
dell’ennesima azione della magistratura contro la corruzione, Gian Antonio
Stella avesse scritto un editoriale sul tema per il Corriere della Sera: http://www.corriere.it/editoriali/15_marzo_16/tangenti-gianantonio-stella-editoriale-corriere-sera-16-marzo-2015-3cf7d706-cba0-11e4-990c-2fbc94e76fc2.shtml#.
Buona stampa. Verosimilmente inutile. Le parole del buon
senso non arrivano nelle sale del potere, dove non c’è tempo per quisquilie
come la giustizia (quella vera, quella sostanziale che preme ai cittadini
comuni e alle imprese, non agli interessati del momento, che siano tizi
decrepiti o sindaci immarcescibili).
C’è tempo per Twitter, quello sì, per proclamare questo e
annunciare quello, per coniare l’ennesimo stupido slogan, per offendere un
avversario o anche chi, semplicemente, la pensa altrimenti.
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venerdì 6 febbraio 2015
Sic transit gloria Monti
Qualche giorno fa, il mio omonimo di
theboxisthereforareason.com ha pubblicato un interessante scritto che fornisce
utili motivi di riflessione in materia d’investimenti. Ecco il link: http://www.theboxisthereforareason.com/2015/02/03/numbers-may-not-mean-anything/.
Alle considerazioni tecniche di Roberto io mi permetto di
aggiungerne qualcuna di altra natura. Non è affatto casuale che la tabella che
ha originato le sue considerazioni sia stata compilata da una società di
gestione di proprietà di una banca italiana.
Il mercato finanziario del nostro Paese è senza dubbio uno
dei meno trasparenti tra quelli delle nazioni maggiormente sviluppate.
Nonostante le ripetute promesse, non si riescono a imporre gli elementi necessari
a produrre un adeguato livello di concorrenza e di chiarezza dell’informazione.
Anche la disciplina MiFID, introdotta in Italia in base a una serie di
direttive europee (http://it.wikipedia.org/wiki/MiFID),
alla fin fine non ha alterato realmente una situazione che vede il venditore
sempre in condizione di vantaggio sull’acquirente. Detto altrimenti: sebbene la
disciplina europea mirasse proprio a scardinare questo stato di cose, il
mercato italiano è ancora sbilanciato a favore degli operatori finanziari
(banche, assicurazioni, società di gestione del risparmio, ecc.). Questo,
bisogna sottolinearlo, accade anche a causa della modesta diffusione delle
conoscenze in materia. Anche tra coloro che dispongono di importanti somme da
investire, sono pochi quelli che possiedono una cultura finanziaria adeguata a
confrontarsi con la controparte. Per non parlare di quel che può succedere a
chi è privo anche delle minime competenze…
E lasciamo perdere quel che accade allo sventurato che decida
di spostarsi da una banca a un’altra. La cosiddetta portabilità del conto
corrente è ancora una chimera in Italia, e non solo perché le banche fanno
l’impossibile per impedire che si realizzi veramente. Nella loro opera possono
contare anche sul sostegno di aziende come Telecom Italia o alcune
municipalizzate che forniscono gas e altro, le quali, nel momento in cui un
cliente cambia banca, non solo non accettano lo spostamento automatico della domiciliazione
delle bollette, ma rendono l’attivazione di una nuova domiciliazione un’impresa
estenuante. Niente male… Questi carrozzoni gestiti da manager che,
probabilmente, non troverebbero mai lavoro in aziende inglesi o tedesche, non
sanno far di meglio che rendere la vita impossibile a chi vuol automatizzare e
dare certezza ai propri pagamenti. Come li possiamo chiamare i dirigenti di
queste aziende? No… certe parole non le usiamo da queste parti.
Passiamo all’avvenimento del giorno nella politica italiana:
il trasloco di alcuni parlamentari dal partito che si chiamava Scelta Civica.
Si tratta di persone in qualche caso molto rispettabili (penso, ad esempio, a
Irene Tinagli e a Pietro Ichino), ma resto sconcertato da questo via vai, da
questo saltare da destra a sinistra al centro. E’ vero che la Costituzione
esclude il vincolo di mandato per deputati e senatori, ma l’andirivieni è un po’
eccessivo ed emana anche un certo cattivo odore.
Se volete saperne vi propongo due link. Il primo è a Libero:
http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/11753386/Mario-Monti-e-rimasto-solo-in.html.
Il secondo è a Lettera 43: http://www.lettera43.it/esclusive/scelta-civica-monti-e-solo_43675157425.htm.
Buona stampa. Entrambi gli articoli, con diversa intensità, trattano
con ironia l’esito della “salita” in politica di Mario Monti. E, come si dice,
sparano sulla Croce Rossa.
Torniamo a Skylark e ascoltiamo l'interpretazione di Ella Fitzgerald.
Proseguiamo con un'altra grande voce femminile americana, Aretha Franklin.
E chiudiamo con un'interpretazione a cappella da parte di k.d. lang, anche lei possiede una voce di notevole bellezza.
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