La situazione di MPS è ancora incerta, “appesa” a una decisione del SSM della Banca Centrale Europea (https://www.bankingsupervision.europa.eu/home/html/index.en.html) che dovrebbe arrivare a ore. E’ cruciale che venga approvato il piano predisposto dalla banca senese che prevede un complesso succedersi di operazioni strettamente collegate, tutte indispensabili per liberare MPS di gran parte dei crediti deteriorati e rafforzarne il patrimonio.
Quello che succede in Italia e nel mondo, come ne parla la stampa e quel che ne penso io. Con attenzione per politica, economia e finanza.
Visualizzazione post con etichetta Giulio Tremonti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Giulio Tremonti. Mostra tutti i post
giovedì 28 luglio 2016
mercoledì 13 luglio 2016
Una tragedia italiana
Nel 2016 mi pare inaccettabile che si possa morire in un incidente ferroviario. Sembra impossibile che manchino o che possano non funzionare sistemi di sicurezza capaci di impedire tragedie come quella accaduta ieri in Puglia. Una tragedia che non deve essere fraintesa o, peggio, impiegata in maniera strumentale per ripetere logore e infondate valutazioni sulle regioni del Sud italiano.
Etichette:
Arvo Pärt,
Buona stampa,
Enrico Letta,
Giulio Tremonti,
Jeroen Dijsselbloem,
Luca Davi,
Marco Onado,
Mario Monti,
Matteo Renzi,
Morya Longo,
Pier Carlo Padoan,
Schaeuble,
Sergio Rizzo
lunedì 11 luglio 2016
Le radici del problema
Ho trascurato un po’ il blog negli ultimi giorni, ma non sono per niente sicuro che voi tre abbiate sentito la mia mancanza…
Etichette:
Antonio Fazio,
Buona stampa,
Ferruccio de Bortoli,
Giulio Tremonti,
Luigi Zingales,
Mario Draghi,
Matteo Renzi,
Paolo Madron,
Rod Stewart,
Romano Prodi,
Silvio Berlusconi,
Tommaso Padoa Schioppa,
Van Morrison
lunedì 8 febbraio 2016
Non cedere all'inganno della memoria
Su Facebook leggo numerosi post nei quali si attribuiscono all’euro molti dei mali del nostro paese. A manifestare simili opinioni non sono soltanto persone che non conosco o politici dei quali ho una cattiva opinione. Tra loro ci sono, purtroppo, anche persone che stimo e che ritengo intelligenti e informate. Ciò mi stupisce e, più ancora, mi preoccupa. Come spesso accade si confondono le cause con gli effetti e si dimenticano aspetti cruciali di una vicenda che si è svolta in un arco temporale lungo e che ha visto coinvolte responsabilità politiche diverse.
Iscriviti a:
Post (Atom)