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domenica 7 giugno 2015

Non bastavano i congiuntivi, adesso ci si mettono anche i gerundi


Il Buongiorno di Gramellini di ieri era bellissimo, ma sarebbe stato fuori tema e non l’ho citato. Lo vado, quindi, a recuperare immediatamente perché non può essere trascurato: http://www.lastampa.it/2015/06/06/cultura/opinioni/buongiorno/una-mattina-come-tante-lUTvgbQBB2KcT9i3SSe0zM/pagina.html.
Buona stampa. Il miglior Gramellini, così amabilmente graffiante… Cosa sarà, un gerundio o un participio? Pensate che fortunato Salvini, fosse nato nell'antica Grecia avrebbe avuto anche a che fare con l’aoristo… Pover’uomo, mica possiamo pretendere che conosca i tempi dei verbi, ha tante altre cose di cui preoccuparsi. Non tanto a Strasburgo, dove, a quanto pare, non lo vedono così spesso (ecco il prospetto delle presenze per tutti gli eurodeputati italiani predisposto dal sito Mepranking: http://www.mepranking.eu/state.php?st=IT&order=RCVOT#ranking). Salvini non è il peggiore, va sottolineato: peggio di lui, ad esempio, fanno Cofferati e Toti, Cesa e Alessandra Mussolini, Fitto e Renato Soru. Il Segretario della Lega, però, non è certamente molto presente.

mercoledì 9 gennaio 2013

Vergognarsi? Quei due certamente no


Cronaca, nessun giudizio, salvo apprezzare molto, anzi moltissimo le parole del Presidente Napolitano e del Ministro Severino. Mortificazione e avvilimento sono certamente i sentimenti che prova chi, come loro (per quanto hanno detto e fatto) e i comuni cittadini italiani, non ha responsabilità riguardo al trattamento incivile cui sono sottoposti i carcerati nel nostro paese.
Altri, che sono sicuramente ben lungi dal sentirsi mortificati e avviliti, dovrebbero vergognarsi, ma ciò è manifestamente impossibile. Parlo dei membri del Parlamento italiano che, tra le tante, anche di questa questione hanno preferito non occuparsi, presi evidentemente da altro. E più ancora dei deputati e dei senatori, la più profonda e irrimediabile vergogna dovrebbero provarla coloro che della Camera e del Senato sono le massime autorità. Già, dimenticavo, le massime autorità della Camera e del Senato sono Fini e Schifani. Da loro non c’è da aspettarsi niente, figuriamoci la vergogna per l’inefficienza degli organi che hanno guidato per quasi quattro anni. Fini e Schifani sono quelli che avevano promesso solennemente di ridurre in modo drastico i costi del Parlamento entro il 31 gennaio. Del 2012, non del 2013… Avete visto qualcosa?
Lasciamo perdere, anche se su Fini forse torneremo, magari passando da Montecarlo.
Restando sulla condanna della Corte di Strasburgo, mi pare che, come accade quasi sempre, meriti di essere letto cosa ne scrive Stefano Folli sul 24 Ore di oggi: (http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-01-09/questione-carceri-irrompe-campagna-074315.shtml?uuid=Ab6ZlXIH).
Buona stampa.
Nella stessa pagina dell’edizione stampata del 24 Ore, Roberto D’Alimonte analizza i possibili risultati del voto al Senato: http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-01-09/duello-regioni-chiave-tutti-141930.shtml?uuid=AbliQfIH&fromSearch.
Buona stampa. D’Alimonte è preciso e chiaro in una materia che, per natura, è fumosa e incerta. Forse perché i numeri li studia e non li da…
Delle prossime elezioni, purtroppo per voi e per me, si parlerà ancora. Spero di riuscire a farlo con un’idea che vi piacerà.
Passiamo alla musica e mi sembra doveroso, dopo aver molto privilegiato il jazz e il rock, dare spazio alla musica classica. Ascoltiamo il Concerto per oboe di Vincenzo Bellini che, se non sbaglio, ha avuto maggior successo nelle esecuzioni con la tromba al posto dello strumento previsto originariamente. In questo caso il solista è il trombettista francese Maurice Andrè, del quale tra poche settimane cadrà il primo anniversario della morte (http://it.wikipedia.org/wiki/Maurice_Andr%C3%A9).



lunedì 8 ottobre 2012

Subemendamenti, ci mancavano solo questi


Sarò pessimista, ma temo che sia alquanto difficile vedere approvata una legge decente contro la corruzione. Da mesi va avanti un conflitto più o meno evidente tra i partiti e il Ministro Severino e tra i partiti, che sembrano aver scelto questo tema come campo di battaglia sul quale affermare (o tentare di affermare) la loro esistenza (in realtà non solo per questo, almeno per il Pdl: come sempre c’è qualcosa da fare per qualcuno). Se poi, così facendo, contribuiscono a un ulteriore deterioramento del modo in cui i cittadini li valutano, evidentemente, non se ne preoccupano.
Notizia di poco fa è la presentazione di subemendamenti al disegno di legge del Governo. Siccome avevano promesso di non presentare più emendamenti, si servono dei surrogati. Subemendamenti da partiti subnormali (in tutti i sensi), battuta mediocre, ma direi calzante.
Ecco il resoconto da Repubblica (ma potete trovarlo anche altrove): http://www.repubblica.it/politica/2012/10/08/news/decreto_anti-corruzione-44096724/?ref=HREA-1.
Non ho altro da dire. Vorrei farvi ascoltare della musica, ma credo di non poter trovare nulla che sollevi il mio e il vostro spirito e poi farei un torto a chiunque accostando la sua opera al lavoro squallido dei nostri (si fa sempre per dire) rappresentanti in Parlamento.
Buona notte e buona fortuna. E’ una di quelle serate in cui non si può fare a meno dell’augurio di Edward R. Morrow.

martedì 18 settembre 2012

Teatrini e teatranti


A quanto pare, e ne sono particolarmente lieto, altri pensano, come me, che Renata Polverini ieri abbia messo in scena uno spettacolo piuttosto poco convincente. Se poi, a pensarla come me, è niente po’ po’ di meno che il Mastino truce, ossia Sergio Rizzo, allora sono ancor più lieto.
Il suo commento sul Corriere della Sera di oggi sottolinea che la Polverini ha impiegato un bel po’ di tempo prima di restare fulminata sulla via della trasparenza e che, fino al tardivo evento (forse) illuminante, non si è proprio mantenuta estranea ai giochetti di palazzo, attribuendo ad alcuni stretti collaboratori incarichi all’interno della struttura della Regione Lazio.
Ci sono altre cose nell’articolo, quindi vi suggerisco di leggerlo e metto fine al mio riassunto, più che mai superfluo. Ecco il link: http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_settembre_18/regione-lazio-nessuno-paga-conto-rizzo-2111864137041.shtml.
Buona stampa. Non diversamente dal solito.
Voglio solo sottolineare il tono esasperato e attonito che emerge a tratti dalle parole di Rizzo, come se davvero anche lui non riuscisse a spiegarsi (e non ne potesse più di) questa intollerabile impunità dei malfattori che impestano le pubbliche amministrazioni italiane, a ogni livello, e l’assenza di qualsiasi segnale di vero ravvedimento da parte degli uomini al vertice del sistema politico.
Non cambierà nulla finché avremo messe in scena prive di conseguenze come quella di Renata Polverini di ieri o quelle di Fini e Schifano che, alla fine del 2011, promettevano di far terminare lo scempio di risorse pubbliche operato dal Parlamento e il flusso indecoroso di fondi ai partiti effettuato in ogni maniera, dalla più subdola alla più sfacciata.
Chiacchiere. Aria fritta. Parole vuote.
Non faranno mai nulla perché senza i soldi (I NOSTRI SOLDI) il baraccone del loro potere non sta in piedi, come dimostra l’espressione angosciata di coloro che temono di non tornare alla Camera o al Senato. Quegli stessi signori che, al Senato, stanno demolendo, mattone dopo mattone, la legge contro la corruzione elaborata dal Ministro Severino, già molto ammorbidita per volere dei partiti.
Ascoltate l’edizione di questa mattina di Tutta la città ne parla su Radio3. Ne vale davvero la pena. Potete scaricarla a questo indirizzo: http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/programmi/PublishingBlock-a1e3b801-994a-41e8-8098-72f0c3bca667-podcast.html.
Buona stampa.
E, giusto per non dimenticare certe cose, vi inviterei a pensare chi era solito parlare del "teatrino della politica" cui lui era estraneo e intendeva porre fine.
Ve ne ricordate? E' ancora lì, sul palcoscenico, a fare la manfrina insieme a tutti gli altri.

mercoledì 28 marzo 2012

A forza di aggiustatine, che legge verrà fuori?


Cominciamo dalle ultime notizie dal fronte di Fondiaria-Sai: http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-03-28/stretta-procura-fonsai-064506.shtml?uuid=AbUr08EF. Nessun commento, non è necessario direi.
Buona stampa.
Passando ad altro, non mi sento per niente fiero di me vedendo che, a quanto pare, non mi sbagliavo. C’è di che preoccuparsi per il comportamento dei partiti che sostengono il Governo Monti (anche degli altri, per la verità, ma meglio non mettere troppa carne al fuoco).
In particolare mi sembra gravissimo quanto sta accadendo attorno alle misure contro la corruzione, delle quali mi pare che abbiamo assolutamente bisogno.
Solo oggi, per esempio, ci vengono offerte cronache interessanti dalla Margherita (il partito che esiste soltanto per spillare quattrini a noi) e dalla Calabria: http://www.corriere.it/politica/12_marzo_28/vertici-margherita-sarzanini_d3080c50-7894-11e1-9401-15564ff52752.shtml e http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/448157/).
Buona stampa.
Notizie come queste, lo sapete meglio di me, siamo costretti a leggerle tutti i giorni, quindi la legge sulla corruzione deve essere approvata quanto prima e deve essere severissima. E i partiti dovrebbero smetterla di tirare la giacca del Presidente del Consiglio perché induca il Ministro Severino a cedere alle loro indicazioni, soprattutto quelle che vorrebbero ammorbidire il provvedimento, cancellando qualcosa qui e qualcosa lì, in modo da risolvere i problemi giudiziari di Tizio o di Caio. Che poi la giacca di Monti venga tirata anche via telefono e in momenti a dir poco inopportuni… beh, questo dimostra soltanto che dalle parti di Montecitorio ci sono personaggi che non vogliono proprio cambiare le loro peggiori abitudini e che continuano a considerare lo Stato al loro servizio e al servizio dei loro interessi e non viceversa.
Tornerò sull'argomento molto presto, aspetto soltanto che sul sito del Corriere venga pubblicata un'intervista apparsa oggi sull'edizione stampata. Non vi anticipo nulla. Dovrete tornare a leggermi...
Restando sul quotidiano milanese di oggi, l’articolo di fondo è dedicato alla riflessione sul tema delle resistenze al provvedimento anticorruzione, è breve, ma completo, di quelli che si leggono d'un fiato e piacciono, anche se lasciano l'amaro in bocca (http://www.corriere.it/editoriali/12_marzo_28/anche-questa-emergenza-bianconi_e55807b0-7895-11e1-9401-15564ff52752.shtml).
Buona stampa.