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domenica 23 dicembre 2012

Ancora sull'essere alieno e su CSNY


Cominciamo con il ritorno a casa dei due Fucilieri di Marina in attesa di giudizio in India per la vicenda dei pescatori uccisi. Mi pare del tutto ragionevole quello che ha scritto ieri sul sito del Corriere Paolo Rastelli: http://www.corriere.it/politica/12_dicembre_22/latorre-girone-non-facciamone-dei-simboli_ba51af70-4c3a-11e2-a778-2824390bcabe.shtml.
Buona stampa.
E veniamo alle conferenze stampa e alle interviste e alle altre dichiarazioni di oggi.
Il Presidente del Consiglio dimissionario ha parlato sia nel corso della consueta conferenza stampa di fine anno sia nella trasmissione di Lucia Annunziata su Rai3. Potete trovare ampi resoconti video su tutti i siti dei principali quotidiani, da La Repubblica a La Stampa, dal Corriere al 24 Ore a Libero.
Scegliete voi, se volete, dove andare.
Dopo di che confrontate l’atteggiamento e le parole di Mario Monti con quelle del tizio decrepito, del segretario del suo partito, del segretario del partito che pensa di vincere (ma credo se la faccia sotto dalla paura solo al pensiero di andare a Palazzo Chigi come Presidente del Consiglio), del suo alleato presidente di regione, della segretaria del principale sindacato dei lavoratori, insomma, confrontate l’atteggiamento e le parole di Mario Monti con l’atteggiamento e le parole di quelli che non lo vogliono tra i piedi, ansiosi come sono di riprendere il gioco parzialmente interrotto nel novembre dello scorso anno.
Ansiosi di servirsi del paese e non di servire il paese: lo ripeterò fin che i miei tre lettori non ne potranno più.
Ritorniamo a CSNY. Nel decidere di farvi ascoltare 4 Way Street avevo in mente in particolare un pezzo, Teach Your Children, che mi piace forse più degli altri soprattutto perché parla del rapporto tra genitori e figli.
Sfortunatamente, non sono riuscito a trovare su YouTube il video della versione inclusa nel disco. Ce ne sono altre, e ve ne suggerirò più d’una, ma CSNY sono davvero una miniera. Provate a cercare voi e troverete tantissime splendide registrazioni, con o senza video.
Veniamo al pezzo che ho scelto per questo post.
La prima versione è quella dell’album, Déjà Vu, che ha segnato l’inizio della collaborazione a quattro, ossia l’inserimento di Neil Young nel gruppo formato da Crosby, Stills e Nash. Siamo all’inizio del 1970, per la precisione il disco fu pubblicato nel marzo di quell’anno (http://en.wikipedia.org/wiki/D%C3%A9j%C3%A0_Vu_%28Crosby,_Stills,_Nash_%26_Young_album%29).


La seconda versione risale al settembre 1970 ed è eseguita da David Crosby e Graham Nash durante una trasmissione registrata dalla BBC. Inizia con uno dei loro consueti siparietti, prosegue con un brano strumentale e si chiude con quello che ho deciso di proporvi per oggi.


L’ultima è una registrazione dal vivo, effettuata nel luglio dello scorso anno, nella quale a Crosby e Nash si affiancarono i reduci della mitica Allman Brothers Band (un gruppo del quale, prima o poi, ci occuperemo). Vi propongo questa versione più per curiosità che per qualità: sono dei signori che si divertono piuttosto rilassati e non troppo preoccupati del risultato. Sono signori, però, che hanno fatto un pezzo di storia della musica della nostra epoca (almeno di quella di noi diversamente giovani).



domenica 11 novembre 2012

La domanda di riserva (2)?


Se mi chiedeste che cosa farei se fossi al posto di Angelino Alfano, vi pregherei di farmi la domanda di riserva. Lui sta lì e i problemi se li è cercati. Io sto qui, del futuro del Pdl m’importa men che nulla e, ve lo posso sottoscrivere davanti a un notaio, forse vedo in un anno (parlo di soldi) quel che lui vede in due o tre mesi.
E tuttavia… tuttavia mi riesce difficile restare indifferente a quel che leggo in questa breve cronaca, dal Corriere della Sera, relativa alla partecipazione di Alfano al programma di Lucia Annunziata su Rai3: http://www.corriere.it/politica/12_novembre_11/alfano-fini-chiuso-centrodestra_27bb0aea-2c09-11e2-a3f0-bca5bc7cc62d.shtml.
Cronaca, per l’appunto, quindi nessun giudizio, ma un certo sollievo per aver potuto trovare conferma della straordinaria determinazione con cui Alfano ha tagliato in cordone ombelicale (e anche altri) con il padrone del partito di cui è segretario. Se i messaggi più importanti che emergono dalle sue parole sono che Fini ha chiuso con il centrodestra, che non ci sarà un secondo governo guidato da Mario Monti e che il Pdl può cambiare nome e simbolo, chissà perché?, a me vien da pensare che comanda sempre il padrone.
E a questo punto mescolo le cose siciliane, andando alla trasmissione di Radio3 che ho ascoltato, sempre oggi, in tarda mattinata (http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/programmi/PublishingBlock-fa13fa37-1286-427b-a49d-015c7c38ee06.html). Era dedicata a Mimmo Cuticchio, forse il maggiore puparo vivente (http://it.wikipedia.org/wiki/Mimmo_Cuticchio) e artista affascinante. Insomma, mi pare che ci sia un pupo siciliano che fa solo, e piuttosto inutilmente, finta di aver reciso i fili…