Molte cose da fare e poco tempo per leggere e, soprattutto,
per scrivere, questo spiega come mai sia trascorsa oltre una settimana
dall’ultimo post. E mi guarderò bene dal tentare di recuperare. Riprendiamo dai
fatti recenti.
Sul giudizio elegante, addirittura soave, espresso da
Calderoli riguardo al Ministro Kyenge posso soltanto chiedervi: vogliamo
seguire la logica (si fa per dire) di Calderoli e stabilire, per esempio, chi
potrà mai essere il padre di una porcata?
Lasciamo perdere Calderoli e il suo vuoto pneumatico
sopracervicale: è un problema, non si discute, ma non è importante neppure come
problema.
Veniamo alla vicenda dell’espulsione di Alma Shalabayeva.
Oggi quasi tutti i quotidiani offrono ricostruzioni piuttosto approfondite di
questa storia assai poco edificante. Non vale la pena che vi segnali qualche
articolo in particolare, potete trovarli facilmente da soli. Sull’argomento,
invece, v’invito a leggere il Buongiorno di ieri, in cui Gramellini mette, da
par suo, il dito nella piaga: http://www.lastampa.it/2013/07/13/cultura/opinioni/buongiorno/il-cappio-espiatorio-J9zFweG2psahk47d0RqI4H/pagina.html.
Buona stampa.
Sempre senza esprimere ulteriori valutazioni, vi suggerisco
la lettura del breve commento dedicato da LaVoce.info alla nomina della terna
che guiderà l’Autorità dei trasporti: http://www.lavoce.info/compagnia-di-giro/.
Buona stampa. Olalà le grandi intese…
E veniamo all’editoriale del Corriere della Sera odierno,
firmato da Angelo Panebianco. L’argomento è di quelli a me particolarmente “cari”:
la burocrazia. Ecco il link: http://www.corriere.it/editoriali/13_luglio_14/burocrazia-peso-enorme_9a20bc7e-ec4d-11e2-b462-40c7a026889e.shtml.
Buona stampa. Che un po’ mi gratifica, visto che ho trovato
conferma di opinioni da me espresse più volte.
E passiamo a un singolo suggerimento musicale, tra l’altro
breve, ma importante. E’ un brano del gruppo inglese Fairport Convention, tratto dall’album che ha segnato un punto di
svolta nella loro storia, Liege &
Lief, tanto da essere considerato il momento in cui ha avuto origine il
cosiddetto folk rock inglese, di cui Fairport
Convention e Pentangle sono stati
gli esponenti più famosi (http://en.wikipedia.org/wiki/Fairport_Convention).
Il pezzo che vi propongo è famosissimo e s’intitola Farewell, Farewell.
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