domenica 3 giugno 2012

Cento giorni


Infervorato dalla condotta impeccabile (si fa per dire) del capitano della nazionale di calcio, che interpreta un po’ (si fa per dire) maldestramente il suo ruolo di esempio, mi sono dimenticato di Massimo Gramellini, il quale si era occupato di Beppe Grillo nel suo Buongiorno del 31 Maggio. Faccio ammenda e vi do immediatamente il link: http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/grubrica.asp?ID_blog=41&ID_articolo=1188.
Buona stampa. Della serie perché dire io quello che altri hanno già detto meglio.
Dubito che i richiami di Gramellini o di chicchessia riescano a far ritrovare a Grillo un minimo di buon senso. Posso soltanto augurarmi che, da qui alle elezioni politiche, dica ancora tante assurdità da far sì che anche i suoi sostenitori più convinti capiscano quanto è inaffidabile e pericoloso.
Purtroppo la nostra società è costruita a misura di chi, come Grillo, Berlusconi, Di Pietro, sa rivolgersi, con slogan e promesse, alla pancia e non alla testa delle persone.
Un problema che esiste anche in altri paesi, ovviamente, però senza le nostre consuete esagerazioni.
L’ansia ossessiva per la presenza nei mezzi di comunicazione e l’attenzione rivolta solo alla prossima tornata elettorale stanno pian piano sgretolando le fondamenta del mondo che, forse illudendoci di aver avviato un lungo periodo di pace e benessere, i nostri padri avevano creato dopo il 1945.
La storia dirà quale prezzo spropositato noi cittadini europei, ma non soltanto noi, saremo costretti a pagare per l’ottusa concentrazione sui propri successi elettorali della Signora Merkel.
Mi ripeto: Angela Merkel è la continuazione di Hitler con altri mezzi. E se non verrà fermata in tempo, riuscirà a rendere devastante la crisi già drammatica nata dall’avidità e dalla spregiudicatezza delle banche d’affari americane.
Andate oltre il garbo e la misura, virtù e vizi consueti di Ferruccio De Bortoli, nel suo fondo odierno (http://www.corriere.it/editoriali/12_giugno_03/de-bortoli-moneta-di-tutti_a112cd24-ad42-11e1-9c2d-b0ae6b2376e5.shtml) e ci troverete la stessa angoscia che provo io e che, immagino, provate anche voi tre che mi leggete.
Buona stampa. Anche se sarebbe ora che tirasse fuori un po’ di grinta.
Sono passate moltissime settimane da quando segnalavo il rallentamento della crescita cinese. In questi giorni sappiamo che anche Brasile e India stanno frenando pericolosamente.
Nel 2010 sarebbe costato poche decine di miliardi di euro impedire che la situazione greca si deteriorasse sino al punto di trasformarsi nel letale virus che si è già diffuso ai paesi vicini.
Oggi, ammesso e non concesso che si riesca finalmente a togliere il Räucherschinken dagli occhi della Merkel e dei suoi consiglieri, il costo sarà infinitamente più alto. E’ vero che nel frattempo i tedeschi si sono arricchiti, ma, credo, non abbastanza. Certamente non si sono comportati come ci si aspetterebbe da un popolo animato dall’etica protestante. Per tutti vi suggerisco Alessandro Plateroti sul Sole 24 Ore di ieri: http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-06-02/deutsche-gioca-prestiti-081023.shtml?uuid=Abpn67lF&fromSearch.
Buona stampa.
Non sono convinto della buonafede di Soros, che ha pur sempre una montagna di soldi da gestire, anche se non lo fa più direttamente, comunque temo che abbia ragione nel dare ai politici del Vecchio Continente un periodo ben preciso prima che il mercato metta al tappeto per sempre l'euro e, con esso, l'economia europea (http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-06-03/soros-governi-hanno-giorni-132219.shtml?uuid=AbPqvhmF&fromSearch).
Proviamo a consolarci con una Caterina Caselli che, almeno per il titolo, non è fuori luogo.


Buona domenica e buona fortuna.

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